Lettino stretto, lettone largo,
via tutti a nanna, comincia il letargo,
in autunno nessuno va in giro,
non la marmotta e neppure il ghiro.
Dormono tutti dentro la tana
con pigiamoni e coperte di lana
e tra una dormita ed uno sbadiglio
sgranocchiano il cibo nel loro giaciglio.
Dormono tutti ed ognuno spera
che torni presto la primavera.
Mattino d’autunno – Alessandro Manzoni
Il cielo era tutto sereno: di mano in mano che…











